DIARIO DI VIAGGIO 5

Quinta tappa. Pratolino

Altra serata interessante, giovedì sera a Pratolino, di questa per me preziosa ‘campagna di ascolto’ nelle frazioni e con i cittadini.
Anche a Pratolino la cosa positiva è che la discussione ha spaziato su tutto: dai problemi quotidiani alle prospettive di lunga durata.
Un bel segno di maturità, tra l’altro preceduto da intelligenti proposte che alcuni mi avevano inviato nei giorni precedenti.

Si è parlato di marciapiedi e di acqua piovana, del decoro urbano (i cestini !), del perché con tanto spazio a disposizione non si realizzi un’area cani per i nostri amici a quattro zampe.
Ma si è parlato anche di come risolvere, sopratutto per gli anziani, alcuni problemi che la raccolta porta-a-porta crea.
Di farmacie e di trasporti notturni, e della scuola, un bene fondamentale per il quale deve prevalere il bene primario dei ragazzi, e non altro.
Del parcheggio di Villa Demidoff, legato alla indispensabilità di una migliore valorizzazione del Parco – una risorsa anche economica preziosa – assieme alla Città Metropolitana.

E qui si sono aperti due temi molto importanti.

Il primo. Il futuro istituzionale di Vaglia: il suo attuale isolamento e la necessità di stare invece al passo con i cambiamenti avvenuti in questi anni.
Il secondo, a cui tengo particolarmente, è quello della partecipazione dei cittadini alla vita e alle scelte della città, di cui devono essere protagonisti.

E allora ci sono i referendum, le assemblee, la creazione di luoghi di ritrovo, aiutare e far crescere le associazioni di volontariato sociale, giovanile, sportivo ……
Ma credo si possa fare ancora di più, ma anche di questo ne riparleremo bene, già nella Conferenza di programma di sabato 13, che tra l’altro si terrà proprio a Pratolino.

Naturalmente, come anche per gli altri incontri ringrazio davvero tutti i partecipanti per la presenza e l’interesse al bene comune dimostrato.
Così come ringrazio i tanti che hanno dedicato il loro tempo ed il loro impegno alla riuscita dell’incontro