DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Prima tappa FONTEBUONA

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Prima tappa FONTEBUONA

Ieri siamo stati nella frazione di Fontebuona stavolta per presentare ai cittadini il nostro programma ragionato e deciso a tavoli di lavoro a cui hanno partecipato tante persone e con cui intendiamo amministrare questo Comune se gli elettori ci sceglieranno. Quella “Consulta” permanente a cui potranno aderire cittadini e associazioni che abbiamo indicato nel Programma.

L’accoglienza al Circolo è stata come sempre molto calda e la serata è iniziata con una veloce esposizione del programma da parte mia a cui hanno assistito attenti anche gli ‘amici’ della lista Borchi. Attenti, silenziosi – salvo una domanda – e incombenti.
Con me al tavolo c’erano i candidati consiglieri della frazione di Fontebuona, Gabriele Baldi e Francesco Demi che hanno sviscerato le problematiche sollevate dai cittadini nel corso della nostro primo giro delle frazioni, quando abbiamo fatto gli incontri di ascolto.

Molto vivace la discussione soprattutto sulla scuola Barellai con i cittadini che chiedevano le motivazioni dell’assurda decisione di chiuderla e spostarla a Vaglia. A questa domanda noi abbiamo potuto rispondere spiegando la nostra idea in merito, grazie alla candidata consigliera Serena Franceschini, ingegnera e geologa che si occupa, per lavoro, di difesa del suolo e di pianificazione per la tutela dal rischio idrogeologico. Serena ha spiegato che la nostra intenzione è, non solo mantenere la scuola Barellai, ma metterla in sicurezza e ampliarla visto che proprio dietro l’attuale plesso si trova un affioramento roccioso dove il rischio sismico e minimo e ovviamente non ci sono movimenti franosi.

I presenti hanno anche puntato il dito contro la privatizzazione delle farmacie ma su questo purtroppo ci troviamo di fronte a una gara già aggiudicata su cui possiamo fare ben poco, anche se la decisione ci sembra totalmente sbagliata.
Infine siamo arrivati ai problemi strettamente di frazione, cioè l’annosa questione del marciapiede e la mancanza di spazio al cimitero di Ferraglia. Ultima, ma non meno importante, la questione del Circolo, di proprietà comunale dove i problemi più urgenti sono due: il tetto (ci piove in più punti) e un pino che incombe sulla pista la cui stabilità è tutta da verificare.

Insomma, una bella serata e un altro passo avanti.