DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Terza tappa MONTORSOLI

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Terza tappa MONTORSOLI

Lunedì sera siamo tornati a Montorsoli per illustrare ai cittadini il nostro programma e abbiamo trovato ancora una volta un’accoglienza festosa e soprattutto interessata e interessante.

Tra gli amici della frazione non sono mancate le osservazioni acute riguardanti soprattutto l’annoso problema della viabilità per un paese che è davvero crocevia di diverse direttrici viarie molto trafficate. Infatti non abbiamo discusso solo della Bolognese e della difficoltà della mancanza di marciapiedi, ma anche della condizione della percorribilità di via di Castiglioni e di via di Basciano, strade molto strette, ma percorse ogni giorno da centinaia di macchine, che tentano di evitare il traffico proprio di via Bolognese.

Importante per queste strade sarà il rapporto che si instaurerà con i comuni limitrofi come Sesto Fiorentino (cui appartiene via di Castiglioni), per cercare di trovare un modo di fluidificare il traffico con piccoli accorgimenti che ci sono stati anche suggeriti dai presenti.

Per via di Basciano sarà necessario innanzitutto tenerla pulita, evitando che le piante riducano ancora di più la sede stradale.

Non poteva mancare a Montorsoli il discorso sul Banti, tema da sempre molto sentito nella frazione, che ci chiede una scintilla, un’idea per iniziare un percorso di recupero di un bene che avrebbe un valore inestimabile se fosse sfruttato nel modo giusto.

Infine il problema del parcheggio per cui abbiamo, anche qui, una proposta concreta fatta dagli abitanti.
A Montorsoli abbiamo anche parlato di Poggio Conca ed è emerso il sostanziale abbandono della frazione da parte dell’Amministrazione che ha addirittura diminuito i (pochi) servizi a disposizione dei cittadini come il depotenziamento del trasporto scolastico e del TPL. Le richieste maggiori riguardano l’aggiornamento delle strade a vicinali per ottenere contributi per la loro manutenzione. E’ stata segnalata anche la difficoltà per gli abitanti che formalmente risiedono nel comune di Sesto Fiorentino a non avere più i cassonetti della nettezza. Prima che Vaglia passasse al porta a porta infatti c’era un accordo con Sesto perché tutti coloro che vivono a Poggio Conca conferissero i rifiuti negli stessi cassonetti. Poi i cassonetti sono stati tolti e nessuno si è preoccupato di fare un nuovo accordo con Sesto.

I rapporti con i comuni limitrofi, come indicato nel nostro programma, sono indispensabili per migliorare la vita dei nostri cittadini e questo è un impegno che ci siamo presi e che intendiamo portare avanti con la massima priorità se saremo chiamati a guidare la macchina comunale.