DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Sesta tappa PRATOLINO

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Sesta tappa PRATOLINO

Ieri sera penultimo incontro con i cittadini (l’ultimo sarà al Circolo Arci delle Caselline con apericena venerdì prossimo), in cui abbiamo raccontato il programma per la Vaglia dei prossimi cinque anni, se i cittadini ci sceglieranno per amministrare.

Tante le persone intervenute e al tavolo con me, oltre ai candidati consiglieri, c’era l’ assessore ai lavori pubblici e ambiente del comune di Scarperia e San Piero, nonché segretario metropolitano del PD Marco Recati.

Tra gli interessanti interventi seguiti all’illustrazione ci sono state le parole di Recati, che dopo essersi soffermato sull’importanza delle elezioni europee, ha illustrato tutto quello che è successo con l’attuale amministrazione insistendo sulla necessità di fare squadra con i comuni limitrofi per poter migliorare la vita dei cittadini.

A seguire è intervenuta Donatella Golini, assessore al bilancio e alle pari opportunità del comune di Sesto Fiorentino, che ha invece sottolineato la necessità di una svolta nel nostro comune (dove lei risiede). Stavolta si parla di una svolta sia dal punto di vista umano, che dal punto di vista dell’approccio con i cittadini, che in questi anni è stato quanto di più deleterio possibile.

Durante l’assemblea sono state anche poste le problematiche della frazione:

  • La sicurezza sulla Bolognese (semaforo, strisce quasi invisibili, marciapiede).
  • Il cimitero nel quale i loculi sono quasi terminati e non è previsto un ampliamento.
  • Il parcheggio di fronte al parco Demidoff che deve essere assolutamente integrato con quello interno alla villa.
  • L’amianto sul tetto del Banti per il quale il Sindaco uscente avrebbe dovuto fare un’ordinanza come prevede la legge già un anno e mezzo fa quando è emersa la vicenda.
  • I cantieri fermi che deturpano parte del paese.
  • La rivalorizzazione del percorso vita in Garena che da tempo è completamente abbandonato a se stesso.

Poi c’è stato spazio per gli interventi dei presenti che hanno spaziato dalla necessità di incrementare l’impegno per le fasce socialmente deboli al problema della scuola Barellai. Problema già ampiamente spiegato nelle altre assemblee, ma confermato anche ieri sera, ribadendo la nostra ferma convinzione che la scuola a Pratolino non solo si può, ma si deve mettere in sicurezza.

Dibattito elettorale. La nostra risposta a “OK Mugello”

Al direttore di OK Mugello

Signor direttore,

Ci avevano informato di ripetute vostre sollecitazioni pubbliche ad un confronto tra candidati.

1. Peccato che non abbiamo mai avuto -se non stamattina, domenica-  il piacere di una vostra diretta richiesta per questo confronto, né tantomeno la disponibilità a concordare una data che per noi fosse fattibile, come fanno tutti gli organizzatori seri

Per non parlare delle modalità e del luogo di svolgimento. Tutto preconfezionato.

2. In ogni caso il confronto tra “tutti” i candidati ci pare ridicolo, visto che il candidato Corona lo ha da tempo rifiutato, con dubbi sulla serietà dell’iniziativa che condividiamo.

3. Infine, per la data da voi imposta, avreste dovuto sapere bene che -guarda caso, quella stessa sera e alla stessa ora- abbiamo un’altra iniziativa programmata da tempo.

 

Carlo Chiappelli

Ufficio Stampa di ‘ScelgoVaglia’

DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Quinta tappa BIVIGLIANO

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Quinta tappa BIVIGLIANO

Venerdì sera siamo stati ospiti del circolo Arci per la presentazione del programma. Insieme a noi, erano presenti al tavolo anche l’assessore ai lavori pubblici e all’ ambiente del Comune di Scarperia e San Piero Marco Recati, segretario provinciale del PD, e Donatella Golini, assessore al comune di Sesto Fiorentino.
Oltre al nostro programma abbiamo anche parlato del voto alle Europee, che si svolgerà insieme con le amministrative del 26 maggio, e di quanto sia fondamentale confermare e rafforzare l’importanza dell’Europa, contro la deriva della politica sovranista e populista.

Dopo la presentazione del programma, numerosi sono stati gli interventi. Abbiamo parlato di risorsa idrica, di qualità delle acque, di depurazione. Riguardo alla scuola abbiamo ribadito è motivato ancora una volta la nostra volontà di mantenerla a Pratolino.
Abbiamo parlato anche di turismo e di come valorizzare le risorse del nostro territorio e come rilanciare le attività commerciali e culturali nelle frazioni del comune. Abbiamo spiegato che sarà possibile usufruire, con i giusti progetti, di finanziamenti della Unione europea per incentivare l’imprenditoria locale.

L’incontro è stato molto sereno e collaborativo.

 

 

PARLIAMO DI EUROPA

Un’altra Europa, Un’Italia che cambia

Vaglia (FI) , 16 maggio 2019

Circolo ARCI di Pratolino

 

Interventi di:

    • VANNINO CHITI ex Presidente della Commissione parlamentare Politiche dell’Unione Europea
    • FIAMMETTA CAPIROSSI Consigliera regionale – Commissione istituzionale per le politiche europee
    • GUIDO SACCONI Candidato Sindaco di Vaglia

La registrazione video dell’incontro

N.B. Scorrendo sulla barra di stato è possibile passare su ogni punto del video

DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Quarta tappa VAGLIA

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Quarta tappa VAGLIA

Lo scorso 15 maggio siamo stati ospiti della Misericordia, a fare l’assemblea di presentazione di programma a Vaglia e con noi al tavolo era presente anche il segretario provinciale del PD nonché Assessore ai lavori pubblici e all’ambiente del Comune di Scarperia e San Piero, Marco Recati.

Oltre al nostro programma abbiamo anche sottolineato l’importanza, mai come in questo momento, del voto delle Europee che si svolgerà in contemporanea con le amministrative il 26 maggio. Visto il clima che si è venuto a creare nel Paese è fondamentale essere un argine contro la deriva della politica sovranista e populista.

La discussione con i presenti si è poi spostata sulla scuola, vista la nostra posizione chiara in merito all’impossibilità di costruire un complesso nuovo a Vaglia, tra l’altro su un terreno con alcune problematiche ambientali. Dagli studi a corredo del piano approvato poche settimane fa dall’amministrazione, infatti, la zona del nuovo plesso scolastico presenta una fattibilità geologica di livello 3 per la presenza di una frana quiescente ed una fattibilità idraulica di tipo 4 per la possibile esondazione di due fossi. Sono, pertanto, necessarie preventive indagini ed opere di messa in sicurezza. Da sottolineare anche i fondi necessari per costruire ex novo un plesso scolastico, che come detto nelle assemblee pubbliche si stimano sui 12 milioni di euro solo per le elementari (la spesa corrente di Vaglia è di poco più di 5 milioni). Abbiamo spiegato ai presenti che la pericolosità geologica del Barellai è solo limitata ad una parte dell’edificio. Servirebbero, inoltre, ulteriori indagini per comprendere nel dettaglio il fenomeno e procedere alla progettazione delle opere di messa in sicurezza. Dagli studi del piano appare comunque chiaro che esistono aree limitrofe al Barellai non interessate da questo tipo di pericolosità, dove è presente un affioramento roccioso su cui potrebbe essere costruito l’ampliamento, senza neanche disturbare i bambini che frequentano il Barellai.

Recati ha anche sfatato il mito dell’impossibilità di fare i lavori di consolidamento della scuola durante le lezioni, perché questo è successo, proprio in questi anni, in diversi plessi del Mugello, senza che i bambini abbiano perso un solo giorno di lezione.

Infine abbiamo parlato delle associazioni del territorio e delle strutture che, in alcuni casi come la palestra di Pratolino, è stata affidata con gara all’AICS, con un vincolo di un solo anno che permetteva alle altre associazioni (del nostro territorio) con corsi nella palestra, di usufruirne gratuitamente. Passato il primo anno, le associazioni hanno dovuto, per poter continuare ad usufruire dello spazio, iniziare a pagare un affitto ad AICS. Quello che emerge è che la somma degli affitti è sicuramente più alta della somma che AICS versa al Comune per usufruire dello spazio.

In generale, per la gestione delle strutture presenti nel il Comune riteniamo fondamentale invece il coinvolgimento dell’associazionismo locale, vista la scarsità di fondi dell’amministrazione.

DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Terza tappa MONTORSOLI

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Terza tappa MONTORSOLI

Lunedì sera siamo tornati a Montorsoli per illustrare ai cittadini il nostro programma e abbiamo trovato ancora una volta un’accoglienza festosa e soprattutto interessata e interessante.

Tra gli amici della frazione non sono mancate le osservazioni acute riguardanti soprattutto l’annoso problema della viabilità per un paese che è davvero crocevia di diverse direttrici viarie molto trafficate. Infatti non abbiamo discusso solo della Bolognese e della difficoltà della mancanza di marciapiedi, ma anche della condizione della percorribilità di via di Castiglioni e di via di Basciano, strade molto strette, ma percorse ogni giorno da centinaia di macchine, che tentano di evitare il traffico proprio di via Bolognese.

Importante per queste strade sarà il rapporto che si instaurerà con i comuni limitrofi come Sesto Fiorentino (cui appartiene via di Castiglioni), per cercare di trovare un modo di fluidificare il traffico con piccoli accorgimenti che ci sono stati anche suggeriti dai presenti.

Per via di Basciano sarà necessario innanzitutto tenerla pulita, evitando che le piante riducano ancora di più la sede stradale.

Non poteva mancare a Montorsoli il discorso sul Banti, tema da sempre molto sentito nella frazione, che ci chiede una scintilla, un’idea per iniziare un percorso di recupero di un bene che avrebbe un valore inestimabile se fosse sfruttato nel modo giusto.

Infine il problema del parcheggio per cui abbiamo, anche qui, una proposta concreta fatta dagli abitanti.
A Montorsoli abbiamo anche parlato di Poggio Conca ed è emerso il sostanziale abbandono della frazione da parte dell’Amministrazione che ha addirittura diminuito i (pochi) servizi a disposizione dei cittadini come il depotenziamento del trasporto scolastico e del TPL. Le richieste maggiori riguardano l’aggiornamento delle strade a vicinali per ottenere contributi per la loro manutenzione. E’ stata segnalata anche la difficoltà per gli abitanti che formalmente risiedono nel comune di Sesto Fiorentino a non avere più i cassonetti della nettezza. Prima che Vaglia passasse al porta a porta infatti c’era un accordo con Sesto perché tutti coloro che vivono a Poggio Conca conferissero i rifiuti negli stessi cassonetti. Poi i cassonetti sono stati tolti e nessuno si è preoccupato di fare un nuovo accordo con Sesto.

I rapporti con i comuni limitrofi, come indicato nel nostro programma, sono indispensabili per migliorare la vita dei nostri cittadini e questo è un impegno che ci siamo presi e che intendiamo portare avanti con la massima priorità se saremo chiamati a guidare la macchina comunale.

DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Seconda tappa MULINACCIO

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Seconda tappa MULINACCIO

Bello e interessante anche il secondo incontro, a Mulinaccio, per presentare il nostro programma elettorale.
In questa frazione ‘di frontiera’ la discussione si è concentrata sui problemi locali, alcuni dei quali irrisolti da anni.
A partire da quello del cimitero e della tumulazione delle salme dove, a nostro parere, la soluzione sta nello stipulare una convenzione con il Comune di Borgo San Lorenzo per consentire ai deceduti di essere sepolti nel cimitero di Polcanto, semplificando così le procedure e risparmiando almeno ai parenti logoranti pratiche burocratiche.
Così come, con il Comune di Borgo vanno armonizzati il problema dei bambini che vanno a scuola o a fare sport e gli orari di ritiro del porta a porta, a conferma che tra i due Comuni va finalmente avviato un rapporto vero di collaborazione.

Per la viabilità sulla Faentina il nostro impegno è di verificare e implementare il progetto presentato dall’amministrazione uscente alla Regione in relazione al bando sicurezza. Abbiamo anche fatto notare che agli atti attuali, non ci pare che risulti alcuna opera strutturale o di manutenzione straordinaria riguardante i marciapiedi o parcheggi per la frazione Mulinaccio. Abbiamo, però, specificato che sarebbero in ogni caso atti modificabili e quindi, il nostro impegno è a cercare di soddisfare queste esigenze di sicurezza, evidenti e urgenti.

Particolarmente sentito, com’è ovvio, il problema della ricezione per i telefoni cellulari.

Scetticismo da parte dei cittadini, perché al di là degli annunci dell’Amministrazione sui contatti con gestori privati, di concreto – atti, delibere – ancora non si vede niente. Insomma, tutto a conferma che Mulinaccio non può più continuare a essere considerata marginale. A Vaglia non ci possono essere cittadini di serie B.

E da parte mia mi sono preso l’impegno assoluto – subito dopo il 26 maggio – di tornare a Mulinaccio, a confrontare con i cittadini in modo più preciso le soluzioni a tutti questi problemi.

 

DIARIO DI VIAGGIO PARTE II: Prima tappa FONTEBUONA

LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

Prima tappa FONTEBUONA

Ieri siamo stati nella frazione di Fontebuona stavolta per presentare ai cittadini il nostro programma ragionato e deciso a tavoli di lavoro a cui hanno partecipato tante persone e con cui intendiamo amministrare questo Comune se gli elettori ci sceglieranno. Quella “Consulta” permanente a cui potranno aderire cittadini e associazioni che abbiamo indicato nel Programma.

L’accoglienza al Circolo è stata come sempre molto calda e la serata è iniziata con una veloce esposizione del programma da parte mia a cui hanno assistito attenti anche gli ‘amici’ della lista Borchi. Attenti, silenziosi – salvo una domanda – e incombenti.
Con me al tavolo c’erano i candidati consiglieri della frazione di Fontebuona, Gabriele Baldi e Francesco Demi che hanno sviscerato le problematiche sollevate dai cittadini nel corso della nostro primo giro delle frazioni, quando abbiamo fatto gli incontri di ascolto.

Molto vivace la discussione soprattutto sulla scuola Barellai con i cittadini che chiedevano le motivazioni dell’assurda decisione di chiuderla e spostarla a Vaglia. A questa domanda noi abbiamo potuto rispondere spiegando la nostra idea in merito, grazie alla candidata consigliera Serena Franceschini, ingegnera e geologa che si occupa, per lavoro, di difesa del suolo e di pianificazione per la tutela dal rischio idrogeologico. Serena ha spiegato che la nostra intenzione è, non solo mantenere la scuola Barellai, ma metterla in sicurezza e ampliarla visto che proprio dietro l’attuale plesso si trova un affioramento roccioso dove il rischio sismico e minimo e ovviamente non ci sono movimenti franosi.

I presenti hanno anche puntato il dito contro la privatizzazione delle farmacie ma su questo purtroppo ci troviamo di fronte a una gara già aggiudicata su cui possiamo fare ben poco, anche se la decisione ci sembra totalmente sbagliata.
Infine siamo arrivati ai problemi strettamente di frazione, cioè l’annosa questione del marciapiede e la mancanza di spazio al cimitero di Ferraglia. Ultima, ma non meno importante, la questione del Circolo, di proprietà comunale dove i problemi più urgenti sono due: il tetto (ci piove in più punti) e un pino che incombe sulla pista la cui stabilità è tutta da verificare.

Insomma, una bella serata e un altro passo avanti.

9 MAGGIO: FESTA DELL’EUROPA

Da più di 30 anni in tutti i paesi dell’Unione il 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa.
La scelta della data non è casuale, ma altamente simbolica.
Fu infatti il 9 maggio del 1950 che il Ministro degli Esteri francese, Robert Schumann, in un discorso all’Assemblée Nationale, propose ai paesi europei -ma soprattutto alla Germania, le cui guerre tra le due nazioni avevano insanguinato per secoli il continente – gestissero comunemente due materie prime: il carbone e l’acciaio.
Le due materie prime senza le quali le guerre semplicemente non si possono fare.
‘La solidarietà nella produzione in tal modo realizzata farà sì che una qualsiasi guerra tra la Francia e la Germania diventi non solo impensabile, ma materialmente impossibile’. 
L’anno dopo sono sei i paesi che aderiscono (Francia, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi) , e l’anno dopo nascerà la CECA, la Comunità Economica del Carbone e dell’Acciaio.
Il primo passo di quel processo unitario che, pur tra mille difficoltà, ha garantito all’Europa 70 anni di progresso e di pace.