CAMPAGNA ELETTORALE, PARTE LA SECONDA FASE

Eccoci qua, carissimi cittadini di Vaglia.

Siamo ormai a tre settimane dal voto del 26 maggio. Per una duplice scadenza, non dimentichiamolo: il rinnovo della nostra Amministrazione Comunale e, insieme, la rielezione del Parlamento Europeo.

Rammento questa concomitanza non per pignoleria ma perché fra le due competizioni esiste un collegamento molto più stretto di quanto non appaia a prima vista. Almeno per noi, “Scelgo Vaglia”, la lista che mi sostiene come candidato sindaco. Una lista unitaria, dichiaratamente di sinistra, che si propone di far respirare il nostro territorio tirandolo fuori dal vuoto pneumatico in cui è stato tuffato in anni di governo (governo?) autoreferenziale.

Infatti, noi siamo parte – modesta quanto si vuole – di un più vasto movimento che si propone di riformare l’Europa perché essa possa svolgere la sua funzione di protagonista di un nuovo ordine mondiale basato sulla coesistenza, la cooperazione, uno sviluppo socialmente e ambientalmente sostenibile. E, dopo il voto importante della Spagna, siamo fiduciosi che questo obiettivo possa essere rilanciato. Contro tutte le forme di chiusura nazionalistica e localistica. Anche quando assumono la veste del “civismo” di bassa lega (o Lega?).

Ma questo progetto di Europa non si porta avanti solo a Bruxelles e Strasburgo, che pure io ho frequentato con una certa assiduità e – lasciatemelo dire – con qualche risultato. È anche nella dimensione locale, comune per comune, regione per regione, che si fa questo tipo di Europa. E, d’altra parte, è in questa dimensione che si utilizzano le risorse che l’UE mette a disposizione dei territori che sanno fare squadra.

Con questo spirito, dopo aver completato la nostra campagna di ascolto nelle diverse frazioni, e con le principali associazioni, abbiamo messo a punto il nostro programma: “La Vaglia che guarda avanti”. A partire dalla prossima settimana, io e la bellissima formazione di candidati che “Scelgo Vaglia” ha messo insieme, torneremo da voi cittadini e discuteremo con voi le nostre proposte. Frazione per frazione, di nuovo. Ripeto: parlando direttamente con voi, non a voi. “A voi” si può comunicare anche facendovi assistere a qualche scazzottata su Facebook. O, magari, sperando di raccontarvi una rissa da stadio scoppiata in un sospirato match fra candidati.

State tranquilli. Questo non succederà: non è il nostro stile. Noi parliamo con voi. Il resto non ci interessa.

A presto, dunque.
 Guido Sacconi


I volti e le voci della nostra squadra

Brevi videoclip per conoscere i nostri candidati!

25 APRILE. LIBERAZIONE

 

Questo 25 aprile acquista un significato quanto mai attuale, con una chiarissima rilevanza sul piano politico. Si assiste infatti ad una lenta, inesorabile svalutazione di ciò che è stata la Resistenza; presentata o come una mera guerra civile tra “comunisti e fascisti” o come un fenomeno irrilevante, ai fini della liberazione dell’Italia, ottenuta con il solo ed esclusivo contributo delle forze armate alleate. Bisogna dunque fare chiarezza su queste affermazioni. La lotta contro il nazi-fascismo non fu appannaggio di una sola forza politica; le formazioni partigiane garibaldine erano certamente le più numerose e meglio organizzate, ma lo scontro interesso’ tanti partigiani e partigiane che professavano ideali politici diversi dal marxismo. La celebrazione di oggi è la solenne ricorrenza di uno sforzo morale, concreto ed eroico, che coinvolse tutti gli uomini e le donne che si riconoscevano nei comuni valori della libertà e della democrazia. Non perdiamo la memoria.

Guido Sacconi candidato sindaco


A memoria dei Caduti, tra i nostri martiri della Resistenza

 

 

 

 

 

 


 

ELEZIONI EUROPEE. COME SI VOTA

Nell’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) la scheda sarà di colore ROSSO.

  • Si vota la lista tracciando sulla scheda un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.
    E’ possibile (ma non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.
  • ATTENZIONE! Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda e della terza preferenza.
  • I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima.
  • Possono votare tutti i cittadini cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del proprio Comune che avranno compiuto il 18° anno di età entro il 26 maggio 2019.
  • Sono elettori anche i cittadini degli altri Paesi membri dell’Unione europea che, a seguito di formale richiesta, abbiano ottenuto l’iscrizione nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO. COME SI VOTA

I seggi sono aperti dalle ore 7 alle 23.

  • Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i Consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell’unica lista che lo appoggia.  Nel nostro caso, “ScelgoVaglia” e Guido Sacconi.
  • Il voto si esprime tracciando un segno sul simbolo della lista o sul nominativo del Sindaco.
  • Non è possibile il voto disgiunto, cioé votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.
  • Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al Consiglio comunale. Nel caso siano due, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.
  • Le preferenze si esprimono scrivendo per esteso il cognome del o della candidata.
  • Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
  • In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare per questi ultimi il 9 giugno (ballottaggio). Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.
  • Una volta eletto il sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

I NOSTRI CANDIDATI!

“SCELGOVAGLIA”. I NOSTRI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE.
GIOVANI, VOLTI NUOVI, COMPETENZE.
PERSONE INTERESSATE UNICAMENTE AL FUTURO DI VAGLIA

Serenità, soddisfazione, determinazione, ottimismo. Questo il clima che si è respirato nella bella assemblea di presentazione , mercoledì a Pratolino, dei candidati di “ScelgoVaglia” al Consiglio Comunale.
Davvero una bella squadra, di cui essere orgogliosi.
Sopratutto dei tanti giovani e meno giovani che si sono avvicinati ora alla politica in maniera disinteressata, attenti solo al bene comune: perché hanno a cuore Vaglia.

Questi i loro nomi:

  • Sara Aldobrandi (indipendente)
  • Gabriele Baldi (‘Vaglia Futura’)
  • Simona Bargiacchi (‘Vaglia Futura’)
  • Enzo Benvenuti (PD)
  • Giovanni Cresci (PD)
  • Francesco Demi (PD)
  • Serena Franceschini (indipendente)
  • Stefania Lombardo
  • Claudio Pieri (PD)
  • Giovanna Tomada (PD)
  • Camillo Trupia (PD)
  • Daria Viliani (indipendente)


 

 

 

DIARIO DI VIAGGIO 7

Settima tappa. Montorsoli

Interessante la tappa di ascolto a Montorsoli dove i cittadini hanno dato un ottimo contributo di idee al viaggio nel Comune di Vaglia intrapreso poco più di un mese fa.
Si è parlato di temi caldi per il Comune come il Banti, argomento molto sentito, sia per la vicinanza alla frazione sia per la straordinaria capacità attrattiva che la struttura ha avuto negli anni e che potrebbe ritornare ad avere. Gli abitanti di Montorsoli sono stati molto propositivi e hanno sottolineato come sia necessaria prima di tutto la vicinanza delle istituzioni alla base perchè hanno detto: ‘Sono stati i vertici che si sono staccati dalla base e non il contrario’. E questo io lo sottoscrivo ed è uno dei punti su cui più ho insistito nel mio viaggio tra le frazioni: l’ascolto non finirà con le elezioni, ma sarà istituita una struttura permanente a cui i cittadini si potranno sempre rivolgere per proporre i loro problemi e anche, perchè no, illustrare le loro proposte e soluzioni.

Altro problema sentito nella frazione la cronica mancanza di parcheggi e l’assenza di un marciapiede, tutte cose che rendono difficilmente vivibile la zona perchè è praticamente impossibile fermarsi e girare per Montorsoli. Questo comporta una scarsa socializzazione perchè non ci sono luoghi di ritrovo nè, tantomeno, occasioni di incontro.
Infine si è parlato del Parco Demidoff, o Parco di Pratolino come si dice ora, perchè, secondo tutti in quella stanza, è un patrimonio da valorizzare che dovrebbe portare appunto valore aggiunto per tutto il Comune di Vaglia e non essere solo un problema per il numero di auto che girano cercando parcheggio.
Una serata vivace che si è conclusa con un arrivederci a quando torneremo a presentare il programma, speriamo sempre con un pubblico arguto e competente come quello di venerdì sera.

SCELGO LA VAGLIA CHE GUARDA AVANTI

I cittadini protagonisti del loro futuro

Conferenza di programma
Sabato 13 aprile
Circolo ARCI di Pratolino

  • ore 9.30 Registrazione dei partecipanti
  • ore 9.45 Apertura lavori
  • ore 10.00- 12.45 Tavoli di lavoro sui punti di programma
  • ore 12.45 -13.00 Chiusura dei lavori della mattina
  • ore 13.00 – 14.00 Pranzo a buffet
  • ore 14.00 – 16.00 Proseguimento dei tavoli di lavoro e conclusioni

 


Il 26 maggio apriamo una pagina nuova !
Per questo voto ScelgoVAGLIA
Per questo voto Guido Sacconi Sindaco


POLEMICHE IN CONSIGLIO COMUNALE.

La replica di Guido Sacconi

Leggo, con qualche sconcerto, che il sindaco in scadenza, Leonardo Borchi, in una delle sue frequenti peregrinazioni su Facebook, attacca rispondendo alle critiche da noi mosse – una settimana fa, peraltro – alla sua incontenibile determinazione di chiudere in dirittura d’arrivo l’annosa pratica urbanistica del Comune di Vaglia. Cosa, peraltro, portata a termine nella riunione del Consiglio di ieri riconvocato frettolosamente dopo la sospensione di venerdì scorso, dovuta all’assenza di 4 consiglieri (2 di opposizione, certamente e giustamente, più 2 di maggioranza…).
Per parte mia, mi limito ad una domanda molto semplice, di natura banalmente politica. Una domanda che, in qualche modo, non è altro che la riformulazione di quella posta l’altra settimana: se il problema era di consentire al cittadino che lo ha richiesto di poter costruire la sua “capannina per gli attrezzi”, perché si è aspettato tutto questo tempo? Perché, dopo “più di tre anni di lavori” si è aspettato proprio a poco più di un mese dal voto ? E perché, anche fuori dal campo della programmazione urbanistica, non si è fatto praticamente nulla? Compresa la dissipazione delle risorse accumulate o quelle ottenute dalla Regione Toscana – ben 700.000 euro, assegnati e rifiutati ! – per il plesso scolastico del Barellai?


Noi a queste cose, e ad altre di questo tipo, stiamo pensando e progettando per dare già nei prossimi giorni obiettivi precisi. Peccato che, per farle, dovremo riparare ai danni e alle lacune di cinque anni di vuoto. E di chiacchiere. Magari su Facebook.


Ma questo è il prezzo – ed il bello – della politica. Quella vera. Quella che io ho avuto la fortuna di conoscere e praticare. Da Firenze a Bruxelles.

 

DIARIO DI VIAGGIO 6

Sesta tappa. Bivigliano

I cittadini vanno presi sul serio. Questo il monito di cui, con grande soddisfazione, ho avuto conferma anche venerdì, a Bivigliano, in questa sesta tappa della mia ‘campagna di ascolto’.
C’é infatti nelle persone, nei nostri concittadini non solo una generica volontà di partecipazione, dove ogni tanto ci si sfoga e poi tutto turna come prima. Fino al prossimo sfogo.
Ci sono invece intelligenze, idee, proposte, che possono costituire un bene prezioso per l’Amministrazione: che vanno utilizzate e che non possono essere frustrate e lasciate morire.
A condizione, appunto, che siano prese sul serio.
Ora, non è che per forza gruppi di cittadini abbiano necessariamente ragione: ma anche nelle istanze più sbagliate c’é un punto di verità che un Comune deve saper cogliere e trovare una soluzione .
I cittadini, anche quando sbagliano nel modo in cui pongono un problema, pongono un problema vero.
Ma tornando a noi. Certo in primo piano la sensazione dell’isolamento della frazione: cui vanno risolti problemi di servizio pubblico, ma anche – secondo me – trovate anche soluzioni originali e innovative. Non si guida guardando lo specchietto retrovisore .
Si è parlato di caratteristiche ambientali, territoriali, idrografiche. Di evitare ondate di cementificazione. E la cura dell’esistente è prioritaria.
Essendo poi un tema ‘caldo’ , fresco di giornata, appassionata e bella discussione sull’ultimo Consiglio comunale.
Ma questa è un’altra pagina.
Infine, lo so che mi ripeto, ma un grazie sincero a tutti i partecipanti ed al loro contributo.
E in particolare a chi, con lavoro del tutto volontario, ha reso possibile il successo di questa iniziativa.
Grazie a tutti davvero
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